Grave episodio di violenza domestica nel centro cittadino, dove un uomo di 29 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia.

Il 29enne ha aggredito la compagna, che teneva in braccio il loro figlioletto neonato di appena 45 giorni, colpendola ripetutamente.

La richiesta d’aiuto e l’intervento della Polizia

L’allarme è scattato quando la donna, disperata, ha chiamato il Numero Unico per le Emergenze, raccontando tra le lacrime di essere stata colpita con pugni dal compagno.

Immediatamente, una pattuglia della Squadra Volanti è intervenuta presso l’abitazione indicata.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato l’appartamento in disordine e hanno subito soccorso la vittima, visibilmente scossa e ferita.

La donna è stata trasportata in ospedale, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in 9 giorni.

La violenza davanti ai figli

La vittima ha raccontato agli agenti che il compagno, in evidente stato di ebbrezza, l’ha prima insultata verbalmente, poi strattonata mentre teneva in braccio il neonato.

Non contento, l’uomo ha poi aggredito anche la figlia di 3 anni della donna, nata da una precedente relazione, tirandole i capelli.

La donna ha inoltre riferito che l’uomo, già in passato, si era reso protagonista di episodi violenti. Un grave episodio risale allo scorso febbraio, quando – mentre era incinta – il 29enne l’avrebbe colpita con calci al basso ventre, fortunatamente senza conseguenze per il feto. In quell’occasione, però, la donna non aveva trovato il coraggio di denunciare.

Arresto e custodia cautelare

Considerati i chiari segni di violenza e le dichiarazioni dettagliate della vittima, gli agenti hanno proceduto all’arresto del 29enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Su disposizione del PM di turno presso il Tribunale, l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Piazza Lanza, in attesa del giudizio di convalida da parte del GIP.

Nonostante l’arresto, permane la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Il caso ha sollevato forte indignazione nella comunità locale, già sensibilizzata da precedenti episodi di violenza familiare.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.