Era stato già fermato pochi giorni prima davanti all’abitazione dell’ex moglie, alla quale aveva impedito di rientrare in casa insieme alla figlia di appena cinque mesi, nonostante fosse sottoposto a un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alle persone offese.

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato nuovamente un 31enne di origine nigeriana dopo la richiesta d’aiuto della donna, giunta alla Sala Operativa della Questura tramite il numero unico d’emergenza 112.

In pochi minuti, gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti nell’abitazione della donna, situata nel quartiere San Cristoforo.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe iniziato a urlare e minacciare la ex compagna, provocandole paura e agitazione, come già accaduto in passato.

I poliziotti, una volta sul posto, hanno constatato che il trentunenne stava violando la misura cautelare che gli imponeva di mantenere una distanza minima di un chilometro dalla donna e dalla figlia, a seguito di precedenti episodi di maltrattamento.

Dopo le verifiche di rito, l’uomo è stato arrestato, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo, al termine del quale gli è stato imposto il divieto di dimora nel comune di Catania.

In attesa del nulla osta dell’Autorità Giudiziaria, è in corso la procedura di espulsione dal territorio nazionale.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.