La Polizia di Stato ha effettuato nei giorni scorsi un’operazione di controllo straordinario del territorio nei quartieri di Ognina, Picanello e nella zona della Scogliera a Catania.
I poliziotti del Commissariato “Borgo-Ognina” hanno mirato a contrastare criminalità e illegalità diffusa con posti di blocco e verifiche mirate.
Durante i controlli in viale Marco Polo, in un autolavaggio sono state riscontrate irregolarità lavorative: tre dipendenti venivano pagati in nero 3,50 euro l’ora. La segnalazione è stata inviata all’Ispettorato del Lavoro.
Nel parco Gioieni, una 31enne catanese è stata sorpresa con circa 50 grammi di marijuana e denunciata per detenzione ai fini di spaccio, mentre un uomo è stato segnalato come assuntore.
Ulteriori verifiche hanno portato a sanzioni per un chiosco e un bar della zona Borgo per occupazione abusiva di suolo pubblico. A San Giovanni Li Cuti, un 74enne con precedenti penali è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale dopo aver molestato i bagnanti con insulti e lanci di pietre.
Gli agenti hanno recuperato anche uno scooter e una bicicletta rubati, denunciando un pregiudicato catanese di 41 anni per furto aggravato.
Nei quartieri controllati sono state accertate numerose violazioni al Codice della Strada: guida senza casco, patente o assicurazione, con conseguente sequestro e sospensione dei mezzi.
In via Caronda e in altre zone della città sono state multate 18 auto in sosta vietata, mentre un autocarro per trasporto alimenti è stato sanzionato per mancata revisione della cella frigorifera.
In viale Vincenzo Giuffrida due lavavetri sono stati denunciati per accattonaggio molesto. Complessivamente, i poliziotti hanno identificato 151 persone, controllato 63 veicoli e contestato sanzioni per un totale di circa 30 mila euro.





























