La Polizia di Stato ha denunciato un cittadino iracheno di 30 anni, sorpreso in possesso di sedici carte di credito e tre carte di debito intestate a diverse persone, tutte connazionali.
L’uomo è stato fermato nel corso di un controllo della Squadra Volanti della Questura di Catania, in Piazza Caduti del Mare.
Durante l’attività di pattugliamento, gli agenti hanno notato un’auto con due uomini a bordo che, alla vista della Polizia, hanno tentato di allontanarsi rapidamente, insospettendo così i poliziotti. Il mezzo è stato immediatamente bloccato e sottoposto a controllo.
Il conducente, apparso subito nervoso, ha attirato l’attenzione degli agenti per un evidente rigonfiamento sotto il giubbotto.
Da una verifica più approfondita è emerso che l’uomo nascondeva un marsupio, all’interno del quale sono state rinvenute ben 19 carte bancarie – 16 carte di credito e 3 carte di debito – tutte intestate a soggetti diversi, originari dell’Iraq.
Alla richiesta di spiegazioni, il 30enne ha dichiarato che le carte gli sarebbero state spedite dall’Iraq da un familiare. Tuttavia, la giustificazione non ha convinto gli agenti, che hanno proceduto al sequestro del materiale e alla denuncia dell’uomo all’Autorità Giudiziaria.
Sono ora in corso accertamenti per verificare la reale provenienza delle carte, la loro eventuale falsificazione e se siano state utilizzate per operazioni illecite, come il prelievo fraudolento di denaro contante.
Rimane ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.































