Due vecchi furgoni, trasformati artigianalmente in scuolabus abusivi, venivano utilizzati per trasportare studenti senza alcuna garanzia di sicurezza.

È quanto scoperto dagli agenti della Polizia di Stato durante un controllo stradale nei pressi di un istituto scolastico di Catania.

Gli agenti della Polizia Stradale, impegnati nei consueti servizi di vigilanza, hanno notato numerosi studenti che, al termine delle lezioni, salivano a bordo di due veicoli visibilmente vetusti e inadeguati al trasporto di persone per caratteristiche tecniche e strutturali.

Fermati i due conducenti – entrambi pensionati catanesi di oltre 70 anni – i poliziotti hanno accertato che i mezzi erano stati adattati in modo del tutto irregolare per svolgere il servizio di trasporto privato di studenti, senza alcuna autorizzazione e con gravi carenze in materia di sicurezza.

Durante gli accertamenti, gli agenti hanno riscontrato sedili fissati artigianalmente, l’uscita d’emergenza sigillata per ricavare ulteriori posti a sedere e la totale assenza di cinture di sicurezza. Una situazione estremamente pericolosa, soprattutto considerando che a bordo vi erano minorenni.

Nonostante le contestazioni, i due autisti hanno mostrato insofferenza per il protrarsi dei controlli, dichiarando di dover terminare al più presto il giro per riconsegnare i ragazzi alle famiglie residenti in diversi comuni dell’hinterland etneo.

Gli agenti della Polizia Stradale hanno quindi scortato i minori in sicurezza presso gli uffici, dove sono stati riaffidati ai familiari, immediatamente informati dell’accaduto.

Le indagini hanno permesso di accertare che i due pensionati svolgevano da tempo, e senza alcun contratto, un servizio quotidiano di trasporto scolastico abusivo, facendo la spola tra vari comuni etnei e le scuole catanesi.

Ai due uomini sono state ritirate le patenti di guida, mentre i veicoli sono stati sottoposti a fermo e sequestro amministrativo insieme alla relativa documentazione.

Sono inoltre scattate sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui modifiche tecniche non collaudate e uso improprio dei mezzi per il trasporto di persone.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.