La Polizia di Stato ha arrestato un pluripregiudicato catanese di 34 anni sorpreso mentre trasportava un grosso tubo di grondaia appena sradicato dal muro di una villetta nel quartiere Picanello, a Catania.

L’uomo è stato individuato dagli agenti delle Volanti della Questura di Catania durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori.

I poliziotti hanno notato, nei pressi di una villetta di via Messina, un’auto con il motore acceso e il portabagagli aperto, all’interno del quale erano presenti tre grossi tubi.

Avvicinandosi, gli agenti hanno notato anche un tavolino appoggiato al muretto dell’abitazione: secondo la ricostruzione, sarebbe stato utilizzato dal 34enne per scavalcare e introdursi nella proprietà.

Poco dopo, l’uomo è tornato verso l’auto per riporre un ulteriore tubo appena scardinato dal muro, ma è stato immediatamente bloccato.

Nel frattempo, la sala operativa ha rintracciato i proprietari dell’immobile, che hanno sporto denuncia e confermato come i tubi rinvenuti fossero di loro pertinenza.

All’interno del veicolo sono stati inoltre sequestrati diversi attrezzi – tra cui torcia, cesoie, cacciaviti e chiavi inglesi – comunemente utilizzati per lo scasso.

Al termine dell’intervento, il 34enne, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio, è stato arrestato in flagranza di reato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Informato il pubblico ministero di turno, l’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari.

Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.