La Polizia di Stato ha identificato e denunciato un uomo di 48 anni, incensurato, ritenuto responsabile di un’aggressione verbale a sfondo omofobo avvenuta lo scorso 3 luglio durante lo svolgimento del “Catania Pride Village”, manifestazione organizzata all’interno del cortile della sede del sindacato C.G.I.L.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos della Questura di Catania, l’uomo si sarebbe introdotto nel cortile della C.G.I.L. dove, davanti a numerosi presenti tra cui anche bambini, avrebbe rivolto pesanti insulti e frasi discriminatorie a una volontaria dell’associazione “Famiglie Arcobaleno – Genitori Omosessuali”, attivamente coinvolta anche nel “Comitato Catania Pride”.

L’iniziativa del Pride Village rientrava nel calendario di eventi in preparazione del “Catania Pride 2025”, svoltosi due giorni dopo, il 5 luglio, con la partecipazione di circa un migliaio di persone.

L’episodio aveva suscitato forte indignazione e preoccupazione all’interno dell’associazione, con numerose espressioni di solidarietà da parte di cittadini, istituzioni e media a livello locale e regionale.

A seguito della denuncia sporta dalla vittima, la Digos ha avviato un’immediata attività investigativa, riuscendo a risalire all’identità dell’aggressore grazie alla dettagliata descrizione fornita in sede di querela.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di diffamazione aggravata dai motivi discriminatori legati all’orientamento sessuale.

Resta ferma, naturalmente, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.