Una cavalla di soli 2 anni, tenuta in condizioni disumane e probabilmente destinata alle corse clandestine, è stata sequestrata dalla Polizia di Stato durante un’operazione mirata.
L’animale, trovato all’interno di un recinto precario fatto di filo spinato, presentava le punte delle orecchie mozzate e non aveva né acqua né cibo.
L’intervento è stato effettuato dagli agenti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania durante uno dei consueti servizi di prevenzione e repressione delle corse e della macellazione clandestina. L’operazione si è svolta in viale Biagio Pecorino, dove era stata segnalata la presenza di un cavallo abbandonato in pessime condizioni.
La scoperta e il sequestro
Giunti sul posto, i poliziotti hanno potuto constatare che la cavalla si trovava in uno spazio aperto, delimitato da un recinto improvvisato con filo spinato. L’animale appariva visibilmente malnutrito e assetato, mentre le sue condizioni fisiche erano critiche, a causa delle punte delle orecchie mozzate.
Le indagini hanno permesso di appurare che la cavalla era stata portata e rinchiusa in quel luogo circa sette giorni prima. A prendersene occasionalmente cura erano alcuni ragazzini, che le lasciavano del cibo sporadicamente.
Il controllo veterinario
Sul luogo è intervenuto anche un medico del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari dell’ASP di Catania, che ha verificato la presenza del chip identificativo.
Data la precarietà delle condizioni dell’animale, si è deciso per il sequestro immediato, affidando la cavalla a un’azienda specializzata nel ragusano, in attesa di rintracciare il legittimo proprietario.
Indagini in corso
La Polizia di Stato continua le indagini per identificare i responsabili del maltrattamento e verificare eventuali collegamenti con l’organizzazione di corse clandestine. L’operazione rientra nel piano di contrasto alla criminalità legata al maltrattamento di animali e alle attività illecite connesse.
Grazie alla prontezza degli agenti e alla collaborazione delle autorità veterinarie, la cavalla è ora al sicuro e riceverà le cure necessarie.





























