Ha provato a imbarcarsi per Dublino esibendo un passaporto danese apparentemente valido, ma è stato fermato dalla Polizia di Frontiera dell’aeroporto “Vincenzo Bellini”.
Protagonista un cittadino iracheno di 35 anni, individuato durante i controlli passaporti grazie all’attenzione degli agenti della Polizia di Stato impegnati nelle verifiche sul flusso di turisti e viaggiatori in transito nello scalo catanese.
Al momento dell’esibizione del documento, alcune incongruenze hanno insospettito gli operatori, che hanno disposto approfondimenti immediati.
Prima dell’imbarco, il documento è stato sottoposto ad accertamenti tecnici con strumentazione elettronica di ultima generazione: le verifiche hanno evidenziato anomalie tali da confermare la contraffazione del titolo di espatrio.
Messo di fronte all’evidenza, il 35enne ha ammesso le proprie responsabilità. È stato quindi arrestato per uso di documento valido per l’espatrio falso, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Convalidato l’arresto, l’Autorità giudiziaria ne ha disposto il trasferimento in carcere. L’episodio conferma l’efficacia dei controlli documentali svolti dalla Polizia di Frontiera nello scalo di Catania e il ruolo delle tecnologie di verifica nella prevenzione dei reati legati ai documenti falsi e all’immigrazione irregolare.





























