Ha tentato di imbarcarsi su un volo diretto a Londra utilizzando un documento falso, ma è stata fermata e arrestata dalla Polizia di Stato.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi all’aeroporto internazionale “Vincenzo Bellini” di Catania, dove una donna iraniana di 48 anni ha cercato di superare i controlli presentando un passaporto bulgaro contraffatto.

Gli agenti della Polizia di Frontiera, quotidianamente impegnati nelle verifiche sui numerosi viaggiatori in transito nello scalo etneo, hanno subito notato delle anomalie nella parte anagrafica del documento.

Attraverso sistemi digitali avanzati di controllo, è stata confermata la falsificazione.

Informato il Pubblico Ministero, la donna è stata arrestata, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Il giudice ha convalidato l’arresto ma disposto la liberazione della cittadina iraniana, che nel frattempo ha manifestato la volontà di richiedere protezione umanitaria in Italia, richiamando le difficili condizioni di vita delle donne nel suo Paese.

La Polizia di Frontiera sottolinea come i controlli documentali richiedano una preparazione specifica e un utilizzo costante di apparecchiature tecnologiche in grado di rilevare elementi di sicurezza come ologrammi, microstampe e filigrane, strumenti indispensabili per contrastare i tentativi di espatrio con documenti falsi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.