La Polizia di Stato ha potenziato le attività di vigilanza su tutto il territorio di Catania per contrastare il crescente fenomeno dei furti di rame, un reato che negli ultimi mesi ha causato numerosi disservizi e danni alle infrastrutture elettriche.
Cabine elettriche danneggiate e numerose segnalazioni
L’aumento degli episodi ha spinto le forze dell’ordine a rafforzare i controlli, anche alla luce delle molte segnalazioni arrivate al numero di emergenza da parte di cittadini e tecnici delle società di distribuzione dell’energia.
In diversi quartieri sono stati registrati danneggiamenti alle cabine elettriche e la sottrazione di cavi, compromettendo il regolare funzionamento degli impianti.
Negli ultimi tempi, gli agenti della Questura etnea hanno già fermato più persone colte mentre tentavano di impossessarsi del cosiddetto “oro rosso”, materiale particolarmente ricercato sul mercato illegale per il suo valore economico.
Fermati due pregiudicati nel quartiere Librino
Nel corso di un recente servizio di pattugliamento nel quartiere Librino, gli agenti della squadra volanti hanno individuato e controllato due uomini, entrambi catanesi e con precedenti penali, rispettivamente di 39 e 40 anni.
Durante la verifica, i poliziotti hanno trovato all’interno del veicolo una matassa di cavi di rame del peso complessivo di circa 10 chilogrammi.
Il materiale presentava evidenti segni di combustione sulla guaina esterna, una tecnica comunemente utilizzata per eliminare il rivestimento isolante e rendere più difficile l’identificazione della provenienza.
Sequestro del materiale e indagini in corso
Gli agenti hanno immediatamente sequestrato il rame rinvenuto, avviando ulteriori accertamenti per stabilire da dove fosse stato sottratto. Le indagini permetteranno di chiarire le responsabilità e valutare eventuali provvedimenti nei confronti dei due soggetti, tra cui l’ipotesi di ricettazione.
L’attività rientra in un più ampio piano di prevenzione messo in campo dalla Polizia di Stato per tutelare le infrastrutture pubbliche e contrastare il traffico illecito di materiali metallici.





























