Passeggiava in bicicletta lungo Corso Italia, ma il suo obiettivo non era una semplice passeggiata. Un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a droga e reati contro il patrimonio, è stato individuato e denunciato dalla Polizia di Stato per furto, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

In una sola notte, l’uomo ha percorso le vie centrali di Catania, smontando e rubando le targhe in ottone di numerosi studi professionali e i pomelli dei portoni di diversi palazzi signorili.

Armato di cacciaviti e pinze, ha raccolto il bottino in un borsone con l’intento di rivendere il materiale al mercato nero.

Il piano è però fallito grazie all’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza “Borgo-Ognina”, allertati dalle denunce di professionisti e residenti che si erano accorti dei furti.

Le indagini, avviate immediatamente, hanno permesso ai poliziotti di risalire in poche ore all’identità del responsabile.

L’uomo è stato rintracciato e fermato nella sua abitazione nel quartiere San Cristoforo, dove è stata trovata tutta la refurtiva pronta per essere consegnata a un ricettatore di fiducia. Il metallo, secondo quanto emerso, sarebbe stato fuso e rivenduto a circa 2 euro al chilo.

Le targhe e i pomelli trafugati sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari, ponendo fine a una serie di furti che avevano destato preoccupazione nel cuore della città.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.