La Polizia di Stato ha eseguito un maxisequestro di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni di euro nei confronti di un soggetto ritenuto appartenente al clan mafioso Cappello.

L’uomo, attualmente detenuto, è considerato uno degli esponenti di spicco dell’organizzazione e noto come “il re del narcotraffico di Catania”.

Il provvedimento patrimoniale, finalizzato alla confisca dei beni, è stato emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Procuratore Distrettuale della Repubblica e del Questore di Catania.

L’inchiesta è stata condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine e dalla Squadra Mobile della Questura etnea.

Le indagini hanno permesso di accertare non solo l’elevata pericolosità sociale del destinatario, con numerosi precedenti penali per reati legati al patrimonio, alla persona e al traffico di droga, ma anche la provenienza illecita di un vasto patrimonio, accumulato direttamente e indirettamente nel tempo.

I beni sequestrati

Nel dettaglio, il sequestro ha riguardato:

  • 13 immobili tra abitazioni, capannoni e terreni;
  • 4 autovetture e 1 motociclo;
  • 1 attività commerciale, operante nel settore della ristorazione e intrattenimento per bambini, con annessi beni aziendali e strumentali;
  • 12 rapporti finanziari, il cui contenuto è in corso di valutazione;
  • 9.600 euro in contanti e diversi gioielli di valore, ritenuti frutto delle attività illecite.

Il provvedimento conferma l’impegno dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata attraverso l’aggressione dei patrimoni illeciti, privando le mafie dei capitali accumulati grazie ad attività criminali.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.