Un ristorante africano situato nel cuore di San Berillo vecchio, a Catania, è stato temporaneamente chiuso con un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni, disposto dal Questore ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La sospensione segue un’operazione condotta alcune settimane fa dalla Squadra Mobile, con il supporto delle unità cinofile antidroga della Questura, durante la quale il gestore del locale è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

All’interno del ristorante, infatti, la polizia ha rinvenuto un ingente quantitativo di marijuana e precursori chimici per la produzione di un cannabinoide di sintesi altamente potenziato.

Il locale era già noto alle forze dell’ordine: a settembre dell’anno scorso, era stato colpito da una sospensione di 7 giorni dopo che un poliziotto era stato aggredito da un pregiudicato all’interno del ristorante, senza che il titolare intervenisse o allertasse le autorità.

L’attuale provvedimento di sospensione è stato emesso dopo un’approfondita istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale. Le autorità hanno ritenuto che il ristorante rappresentasse un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

La norma di riferimento consente interventi preventivi quando la sospensione della licenza è ritenuta l’unico mezzo efficace per arginare contesti a rischio e ripristinare condizioni di legalità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.