Prosegue senza sosta l’attività di contrasto ai parcheggiatori abusivi a Catania.

Nel corso dei controlli effettuati sabato sera, la Polizia di Stato ha fermato e sanzionato sette persone, cinque di nazionalità italiana e due straniere.

Gli interventi si sono concentrati in diverse zone del centro cittadino, tra cui largo Paisiello, via Dusmet, via Mulino Santa Lucia, via Beato Bernardo, piazza Borsellino e via San Gaetano alla Grotta.

In particolare, sono stati identificati un 53enne in largo Paisiello, un 24enne e un 32enne in via Dusmet, un 21enne straniero in via Mulino Santa Lucia, un 52enne in via Beato Bernardo, un 32enne straniero in piazza Borsellino e un 53enne in via San Gaetano alla Grotta.

Due dei soggetti sono stati denunciati per violazione del Dacur, il divieto di accesso alle aree urbane emesso dal questore di Catania, poiché sorpresi nuovamente a esercitare l’attività abusiva nelle stesse zone loro interdette.

Nel corso degli accertamenti, uno dei fermati — un 32enne catanese controllato in via Dusmet — è stato trovato in possesso di documenti e carte di credito intestate a un cittadino francese.

Non avendo saputo giustificarne la provenienza, l’uomo è stato denunciato anche per ricettazione, oltre che per l’attività illecita di parcheggiatore.

Tutti i proventi ottenuti illegalmente sono stati sequestrati.

Durante i controlli, inoltre, sei automobilisti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano il cellulare: per loro è scattata la sanzione amministrativa e la sospensione della patente.

Le operazioni rientrano nel più ampio piano di sicurezza urbana predisposto dalla Questura di Catania, volto a garantire decoro, legalità e tutela dei cittadini nelle principali aree di afflusso del centro.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.