La Polizia di Stato ha arrestato due giovani tunisini di 20 e 21 anni accusati di aver tentato, nei giorni scorsi, un furto di profumi in un grande magazzino del centro storico di Catania.

Una volta entrati nell’esercizio commerciale di via Etnea, si sarebbero diretti nel reparto profumeria, prelevando alcuni prodotti di marchi noti.

Dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio, avrebbero nascosto la merce in uno zaino per raggiungere l’uscita confondendosi tra i clienti.

Superate le casse, entrambi sono stati fermati dal personale di vigilanza, che ha chiesto loro di aprire lo zaino e di restituire la merce o, in alternativa, pagarla.

I due si sarebbero però rifiutati e avrebbero colpito gli addetti con calci e pugni. Immediata la richiesta d’intervento alla squadra Volanti della Questura.

Gli agenti hanno bloccato i due all’esterno del negozio e, dopo l’identificazione, hanno verificato il contenuto dello zaino: otto confezioni di profumi, con antitaccheggio rimosso, per un valore commerciale superiore a 1.300 euro.

La merce è stata restituita al responsabile dell’attività, che ha sporto denuncia.

I due sono stati arrestati per le ipotesi di reato di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Informato il pubblico ministero di turno, uno dei due – già gravato da precedenti specifici – è stato condotto in carcere, mentre l’altro è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.

Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei confronti di entrambi la custodia cautelare in carcere.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.