Maxi operazione della Polizia di Stato nell’ambito del piano “Turismo Sicuro”: nel corso di una vasta attività di controllo nel settore dell’ospitalità, sono state ispezionate 38 strutture ricettive nella provincia di Catania, portando a 11 denunce penali e 24 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 42.000 euro.

L’operazione è stata coordinata dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sulle autorizzazioni amministrative, le condizioni di sicurezza e l’osservanza degli obblighi fiscali e identificativi.

Tra le violazioni più gravi rilevate, la mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) in ben 11 strutture. Il CPI è un documento essenziale che attesta il rispetto delle norme antincendio e dei requisiti di sicurezza nei luoghi destinati all’accoglienza pubblica. La sua assenza espone a rischi seri per la sicurezza di ospiti e lavoratori.

Fondamentale per il successo dell’operazione è stata la collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha permesso di incrociare i dati e individuare le strutture non in regola.

In un caso particolare, il titolare di un hotel a Nicolosi è stato denunciato per non aver comunicato le generalità degli ospiti alla Questura, violando le disposizioni previste per ragioni di pubblica sicurezza e tracciamento. L’uomo avrebbe infatti registrato solo uno dei sette componenti di un gruppo di ciclisti, eludendo anche gli obblighi fiscali.

Le 24 sanzioni amministrative sono state elevate per varie irregolarità, tra cui:

  • 20 casi di aumento non autorizzato dei posti letto rispetto a quanto dichiarato nella SCIA;
  • 2 casi di mancata presentazione della SCIA;
  • 1 sanzione per mancata comunicazione del cambio di amministratore;
  • 1 sanzione per mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), obbligatorio per l’esercizio regolare dell’attività ricettiva.

L’azione di controllo rientra in una strategia più ampia volta a garantire un’offerta turistica trasparente, sicura e conforme alle norme di legge, tutelando non solo i turisti ma anche gli operatori del settore che lavorano nel rispetto delle regole.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.