Un guasto al cavo sottomarino che garantisce le comunicazioni tra Licata, Linosa e Lampedusa ha reso necessario un intervento tecnico urgente.
Il danneggiamento, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere stato causato da attività di pesca a strascico o dall’ancoraggio di imbarcazioni in zone interdette, dove vige il divieto di manovra proprio per tutelare l’infrastruttura.
FiberCop ha confermato l’avvio dell’operazione nei giorni scorsi, ma le attività sono state momentaneamente sospese a causa del forte vento e delle condizioni marine avverse.
Il ripristino della linea potrà riprendere solo quando le condizioni meteo saranno favorevoli e si stima che occorreranno circa 60 ore di lavoro per ristabilire completamente i servizi di connessione.
Sul luogo dell’intervento sono impegnati circa 60 tecnici, tra personale di FiberCop e ditte specializzate, suddivisi tra una nave attrezzata per operazioni sottomarine e squadre a terra.
Le autorità sono costantemente aggiornate sull’evoluzione dei lavori e monitorano la situazione per garantire la sicurezza delle operazioni.
Sebbene i cavi siano posizionati lungo tracciati protetti e segnalati, restano vulnerabili a usura e comportamenti non conformi alle norme di navigazione, fattori che mettono a rischio la stabilità delle comunicazioni con le isole minori.
Il ripristino della connessione è considerato prioritario per garantire i servizi essenziali e le attività quotidiane di residenti e operatori economici di Linosa e Lampedusa.
Le prossime ore saranno decisive per il completamento dell’intervento tecnico.





























