Nuovi problemi legali per l’influencer empedoclina Clizia Incorvaia, nota per la sua attività social e per essere moglie di Paolo Ciavarro e nuora dell’attrice Eleonora Giorgi, recentemente scomparsa.

La showgirl è stata rinviata a giudizio con l’accusa di aver violato la privacy della figlia avuta dall’ex marito Francesco Sarcina, frontman della band Le Vibrazioni.

Secondo quanto riportato nella denuncia, presentata dallo stesso Sarcina, Incorvaia avrebbe condiviso sui social – in particolare su Instagram – diversi post a scopo commerciale, in cui compariva la loro figlia oggi prossima ai dieci anni.

Le immagini sarebbero state utilizzate per sponsorizzare brand di abbigliamento e calzature per bambini, senza il consenso dell’artista e in presunta violazione degli accordi presi al momento del divorzio.

Il pubblico ministero Alessia Miele, titolare dell’indagine, avrebbe individuato almeno cinque contenuti ritenuti rilevanti come prova della condotta contestata, sottolineando come la diffusione delle immagini fosse finalizzata a “trarre profitto per sé e per altri”, senza alcuna autorizzazione paterna.

A quanto pare, Sarcina avrebbe scoperto i post incriminati circa un anno fa, decidendo di procedere legalmente per tutelare la privacy della minore.

In risposta, Clizia avrebbe dichiarato via messaggio all’ex coniuge: “Con i soldi che guadagno grazie ai brand di moda le pago la scuola, i vestiti e altro”.

La prima udienza del processo è fissata per metà dicembre e potrebbe segnare un precedente importante nel delicato rapporto tra diritto all’immagine dei minori e marketing digitale nel mondo dell’influencer marketing.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.