Proseguono le attività di vigilanza della Questura di Agrigento sul rispetto delle normative amministrative e sanitarie.

Nei giorni scorsi la divisione di polizia amministrativa ha effettuato una serie di controlli su bar e strutture ricettive nei comuni di Raffadali e Agrigento, riscontrando diverse irregolarità che hanno portato a sanzioni per oltre 3.700 euro complessivi.

Raffadali: bar sanzionato per irregolarità sanitarie e suolo pubblico

In un bar di Raffadali gli agenti hanno contestato la mancata compilazione dei registri Haccp e l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Per il titolare è scattata una multa di circa 2.100 euro, con obbligo di regolarizzare la documentazione sanitaria e gli spazi esterni.

Agrigento: violazioni in una struttura ricettiva

Durante un’ispezione ad Agrigento, la polizia amministrativa ha accertato ulteriori violazioni in un esercizio alberghiero.

In assenza della tabella informativa relativa al codice Cin/Cir, obbligatoria per le strutture ricettive, e del rilevatore di monossido di carbonio in cucina, è stata elevata una sanzione di 1.600 euro.

Controlli in tutta la provincia

L’azione della Questura di Agrigento non si esaurisce qui: le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e garantire il rispetto delle norme di sicurezza nei locali aperti al pubblico e nelle strutture ricettive.

Le autorità raccomandano ai gestori di mettersi in regola per evitare ulteriori sanzioni e assicurare standard conformi alle normative vigenti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.