Fine settimana di intensi controlli nel territorio provinciale da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, impegnati in un’operazione di prevenzione dei reati e contrasto all’illegalità diffusa.

L’attività, estesa in diverse località, ha portato a un arresto, due denunce e due segnalazioni per uso personale di stupefacenti.

Ad Agrigento e Castrofilippo, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura poiché trovati in possesso di modiche quantità di cocaina e marijuana.

A Licata, invece, un uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un coltello a serramanico, mentre un 21enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di 40 grammi di marijuana.

A Realmonte, i Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato in flagranza di reato un 73enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di minaccia aggravata, detenzione e porto di arma clandestina, oltre che di ricettazione.

L’intervento è scaturito da una segnalazione per lite familiare, durante la quale l’uomo avrebbe minacciato i presenti con una pistola.

Alla vista dei militari, l’individuo ha tentato di disfarsi dell’arma, una pistola semiautomatica Beretta con matricola parzialmente abrasa, lanciandola in un’aiuola. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare 59 cartucce e due carabine ad aria compressa.

L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto alla Casa Circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento su disposizione della Procura.

Si precisa che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è ancora definitivamente accertata e sarà il giudizio a stabilire le eventuali responsabilità.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.