Negli ultimi giorni l’Ispettorato nazionale del lavoro ha intensificato i controlli in edilizia e lavanderie, portando alla sospensione di due attività imprenditoriali per gravi violazioni in materia di sicurezza e per l’impiego di lavoratori in nero.

Nel primo cantiere sono stati trovati due operai irregolari, di cui uno extracomunitario senza permesso di soggiorno.

L’attività è stata sospesa e comminate sanzioni per oltre 10.000 euro legate al lavoro nero, a cui si sommano prescrizioni per omessa sorveglianza sanitaria, formazione, consegna dei dispositivi di protezione e aggiornamento del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con ulteriori ammende per 8.000 euro.

Nel secondo cantiere è stata riscontrata la mancanza della cassetta di pronto soccorso, con multe per 2.800 euro.

Nel terzo cantiere gli ispettori hanno accertato la mancata sorveglianza sanitaria e la mancata formazione dei lavoratori, con sanzioni per 3.300 euro.

Nel quarto cantiere sono emerse carenze nel piano operativo di sicurezza, rischio microclimatico non valutato, zone scivolose non delimitate e una passerella non conforme.

Oltre 3.000 euro le ammende elevate, mentre il coordinatore per la sicurezza è stato sanzionato per 2.200 euro per non avere adeguato i piani di prevenzione e protezione.

Gravi irregolarità anche nelle lavanderie industriali. In un impianto è stato riscontrato il mancato funzionamento del pulsante di emergenza di una stiratrice, con prescrizioni e ammende per 2.200 euro.

Nella seconda lavanderia l’unico dipendente era in nero e sono state accertate violazioni su valutazione dei rischi, sorveglianza sanitaria, formazione e servizio di prevenzione.

L’attività è stata sospesa e comminate sanzioni per oltre 13.000 euro, tra ammende e maxi sanzione per lavoro irregolare.

Complessivamente, i controlli dell’Inl hanno portato a sospensioni, prescrizioni e multe per decine di migliaia di euro, confermando l’impegno costante nella tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro e nel contrasto al lavoro nero.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.