Nuovi controlli della Polizia di Stato nei locali della movida catanese, con l’obiettivo di verificare le condizioni di sicurezza nei luoghi frequentati soprattutto dai giovani.

Nel mirino della task force sono finite due discoteche del centro cittadino, dove sono emerse diverse irregolarità.

Task force interforze nei locali della movida

L’attività è stata coordinata dalla Polizia di Stato con gli agenti della Squadra Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, della Divisione Anticrimine e della Divisione PAS della Questura di Catania.

Ai controlli hanno preso parte anche i tecnici dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), gli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro, i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale.

Prima discoteca: lavoro nero e uscita di sicurezza ostruita

Nel primo locale controllato, situato nei pressi di viale Africa, gli agenti della Polizia amministrativa hanno accertato la violazione delle prescrizioni della licenza rilasciata dal Questore per l’organizzazione della serata danzante.

Nel corso delle verifiche è inoltre emerso un caso di lavoro nero.

Per questo motivo l’Ispettorato del lavoro ha disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione della posizione del dipendente.

Ulteriori criticità sono state rilevate:

  • carenze nel Documento di valutazione dei rischi, accertate dallo Spresal;
  • sanzioni per 6.600 euro elevate dalla Polizia Locale per l’uso di apparecchi di diffusione musicale non indicati nella relazione fonometrica e per la somministrazione di alimenti e bevande senza requisiti professionali;
  • uscita di sicurezza completamente ostruita da una struttura esterna con divanetti, delimitata da fioriere e paratie alte circa due metri.

La struttura occupava circa 7 metri quadrati di marciapiede, impedendo di fatto il corretto deflusso delle persone in caso di emergenza.

Considerata la presenza di centinaia di persone all’interno del locale, è stato disposto l’immediato spostamento delle strutture per ripristinare le condizioni di sicurezza.

Il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Secondo locale: carenze negli impianti di sicurezza

Irregolarità sono state riscontrate anche nel secondo locale di intrattenimento, situato nella stessa zona.

In particolare i Vigili del Fuoco hanno accertato:

  • malfunzionamento dell’uscita di sicurezza, che non consentiva il corretto utilizzo della via di fuga;
  • assenza dell’impianto fisso antincendio;
  • mancanza dell’illuminazione di emergenza;
  • assenza del registro dei controlli antincendio;
  • mancanza del pulsante di sgancio di emergenza dell’impianto elettrico.

Controlli anche nelle prossime settimane

Le verifiche nei locali di pubblico spettacolo proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei luoghi della movida, frequentati in particolare da giovani e turisti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.