Nel fine settimana appena trascorso, tra la serata di sabato 19 e la mattinata di domenica 20 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Sciacca hanno condotto un vasto servizio di controllo del territorio a Menfi, con particolare attenzione alle zone balneari e alle attività turistiche.
L’operazione, che ha coinvolto anche il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Agrigento e il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Palermo, si inserisce nel piano straordinario dell’Arma per la stagione estiva, mirato a garantire legalità e sicurezza.
I controlli si sono concentrati sul centro urbano e le frazioni costiere – tra cui Porto Palo – lungo la SP40, attraverso posti di blocco, ispezioni sanitarie e verifiche in materia di lavoro.
Sospesa un’attività balneare: numerose violazioni riscontrate
In uno stabilimento balneare, il personale del NAS ha contestato la mancata notifica all’autorità competente della variazione della struttura, sanzionando l’irregolarità con 1.000 euro.
Più gravi le irregolarità riscontrate dal NIL, che ha accertato:
- La presenza di 2 lavoratori in nero e 5 irregolari, con sanzione da 7.800 euro;
- Il superamento della soglia del 10% di lavoratori irregolari, che ha comportato la sospensione dell’attività e un’ulteriore sanzione da 2.500 euro;
- Violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, con multe per 11.182,85 euro;
- Pagamenti in contanti al personale addetto alla sicurezza, in violazione dell’obbligo di tracciabilità, sanzionati con 3.333,32 euro.
Controlli su strada: patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza
Nel corso dei posti di controllo lungo le principali arterie stradali, sono stati:
- Controllati numerosi veicoli e identificate diverse persone;
- Effettuati test alcolemici: due automobilisti sono risultati positivi e si sono visti ritirare la patente.
L’attività rientra nel più ampio piano di sicurezza estiva promosso dai Carabinieri per garantire la tranquillità della popolazione e contrastare l’illegalità diffusa, in particolare nei luoghi turistici e di maggiore aggregazione.
Sono in corso ulteriori accertamenti: alcune posizioni sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria per eventuali sviluppi penali.






























