AICA – Azienda Idrica Comuni Agrigentini interviene per fare chiarezza sulle notizie circolate negli ultimi giorni riguardo presunte irregolarità nei parametri batteriologici dell’acqua a Canicattì.

A seguito delle segnalazioni, sono stati eseguiti ulteriori campionamenti e analisi approfondite in punti considerati sensibili della rete idrica cittadina e nelle cisterne di servizio delle principali caserme.

Nel dettaglio, un primo prelievo è stato effettuato il 10 dicembre 2025 alle ore 17:00 presso il punto rete delle caserme Carabinieri, Vigili Urbani e Vigili del Fuoco (rapporto di prova n. 2851/25, emesso l’11 dicembre 2025).

Successivamente, nella giornata dell’11 dicembre 2025, sono stati eseguiti nuovi campionamenti nei seguenti punti:

  • rete caserme Carabinieri, Vigili Urbani e Vigili del Fuoco (rapporto n. 2845/25);
  • rete idrica di via Alcide De Gasperi n. 161 (rapporto n. 2849/25);
  • rete idrica di via Armando Diaz n. 7B (rapporto n. 2850/25);
  • cisterna del Comando Compagnia Carabinieri (rapporto n. 2844/25);
  • cisterna della caserma dei Vigili Urbani (rapporto n. 2846/25);
  • cisterna del Comando dei Vigili del Fuoco (rapporto n. 2848/25).

Tutti i rapporti di prova citati evidenziano esiti pienamente conformi per i parametri microbiologici analizzati. In particolare, i valori di Batteri coliformi ed Escherichia coli risultano pari a 0 UFC/100 ml, mentre i parametri chimico-fisici non presentano alcuna variazione anomala, inclusa una torbidità contenuta. Le analisi fanno riferimento ai limiti stabiliti dal D.Lgs. 18/2023.

La presidente del Consiglio di Amministrazione di AICA, dott.ssa Danila Nobile, sottolinea:
«Abbiamo agito con tempestività e trasparenza.

I controlli effettuati da AICA nei punti indicati – rete e cisterne delle principali caserme e in ulteriori aree della città – hanno dato esito conforme.

La tutela della salute pubblica non è uno slogan, ma una responsabilità quotidiana. Continueremo a monitorare la situazione e a collaborare con tutte le istituzioni competenti, respingendo rappresentazioni allarmistiche che non trovano riscontro nei dati».

Sulla stessa linea il Direttore Generale, ing. Fiorino, che aggiunge:
«Le analisi, eseguite secondo procedure e metodi certificati, confermano l’assenza di criticità nei parametri microbiologici dei campioni prelevati.

AICA proseguirà con ulteriori verifiche qualora richieste o ritenute necessarie, garantendo piena collaborazione tecnica per un quadro definitivo e condiviso».

AICA ribadisce infine la massima disponibilità al confronto istituzionale e a fornire tutta la documentazione utile agli enti competenti, confermando l’impegno a mantenere costantemente informata la cittadinanza attraverso comunicazioni basate su dati analitici ufficiali e verificabili.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.