I consiglieri comunali Cuva e Cilia lanciano un appello pubblico al sindaco Corbo, invitandolo a presentarsi in aula per un confronto aperto su bilancio, gestione dei rifiuti e pubblica sicurezza.
La richiesta arriva dopo le recenti dichiarazioni del primo cittadino, definite “scomposte” dai due esponenti dell’opposizione, a seguito di un’intervista rilasciata sull’ultima seduta del Consiglio Comunale.
“Trova il tempo per rispondere alle nostre dichiarazioni – scrivono Cuva e Cilia – ma non per presentarsi in Consiglio, nemmeno quando si discutono temi legati alle sue deleghe.”
Nel mirino dei consiglieri, l’assenza cronica del sindaco durante i lavori del civico consesso, una prassi che – pur non obbligatoria per legge – viene definita politicamente e istituzionalmente irrispettosa.
Cuva e Cilia richiamano infatti la normativa regionale vigente, in particolare l’articolo 119 della Legge Regionale n. 3 del 31 gennaio 2024, che impone al sindaco la presentazione annuale di una relazione sullo stato di attuazione del programma.
“Dopo più di tre anni dall’insediamento – incalzano – il sindaco non ha ancora prodotto alcuna relazione.” Il messaggio è chiaro: i consiglieri si dicono pronti a scusarsi pubblicamente qualora le accuse dovessero risultare infondate, ma chiedono al sindaco la stessa disponibilità nel caso contrario.
Infine, rilanciano l’invito a un confronto pubblico, possibilmente proprio in Consiglio Comunale, per chiarire le rispettive posizioni “carte alla mano” e rendere partecipe la cittadinanza. “Sarebbe – concludono Cuva e Cilia – la sua prima azione politica che appoggeremmo volentieri.”





























