La desertificazione commerciale nella provincia di Agrigento è una realtà sempre più tangibile: serrande abbassate, vetrine vuote e strade meno frequentate raccontano un tessuto economico in sofferenza.
Confcommercio Agrigento lancia un appello alle istituzioni per interventi rapidi e mirati, con l’obiettivo di salvaguardare i negozi di vicinato e il lavoro che generano.
Il presidente di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Caruana, invita ad agire con urgenza su liquidità, costi fissi e semplificazioni amministrative.
«La mancanza di sostegno alle attività commerciali può portare alla chiusura dei negozi» afferma, «ed è necessario implementare misure reali e concrete per evitare una desertificazione che impoverisce economia e comunità».
L’associazione di categoria chiede un pacchetto di aiuti immediati: contributi a fondo perduto per le microimprese, credito agevolato, moratorie sui tributi locali più gravosi, incentivi per affitti commerciali calmierati e programmi di rigenerazione dei centri storici.
Sul ruolo dei negozi di prossimità interviene anche il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli, ricordando come il commercio rappresenti un presidio sociale e di sicurezza urbana.
«I negozi accendono la città e l’evoluzione tecnologica è la forza delle imprese» sottolinea. «Quando le attività di vicinato vengono a mancare, vie e quartieri diventano meno vivibili, meno sicuri, più bui e quindi meno attrattivi».
In provincia, l’andamento dei consumi incerti, l’aumento dei costi energetici e il calo della domanda turistica fuori stagione hanno acuito le difficoltà di chi opera al dettaglio.
Confcommercio propone una regia condivisa tra enti locali, Camere di Commercio e associazioni di categoria per coordinare bandi, Zes e fondi europei, sostenere la transizione digitale delle piccole botteghe, promuovere eventi attrattivi e politiche di mobilità e sosta favorevoli allo shopping di prossimità.
L’associazione ribadisce la disponibilità a un tavolo permanente con istituzioni e operatori economici per monitorare le criticità, accelerare le misure di supporto e avviare progetti pilota nei quartieri più esposti al rischio di abbandono.
L’obiettivo è invertire la rotta e restituire vitalità alle strade commerciali della provincia di Agrigento, proteggendo occupazione, servizi di prossimità e identità dei territori.
Solo un impegno congiunto, rapido e concreto, potrà prevenire un ulteriore svuotamento dei centri urbani e rilanciare la competitività del commercio locale.





























