Il fenomeno dei diplomifici inizia a perdere forza.
A certificarlo è il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che annuncia un significativo calo dei candidati esterni agli esami di maturità, soprattutto nelle scuole private. In provincia di Agrigento si registra una delle flessioni più evidenti dell’intera Sicilia.
Secondo i dati ufficiali, nelle scuole statali agrigentine il numero di candidati esterni alla maturità è crollato del 60,5%, il calo più marcato dell’isola.
Anche per quanto riguarda le scuole paritarie, la tendenza è chiara: i candidati interni sono diminuiti del 60,1%, mentre si è registrato un aumento dei candidati esterni (+61,9%).
Tuttavia, il bilancio complessivo è negativo: il numero totale di candidati alla maturità nelle paritarie agrigentine è diminuito del 12,3%, il dato più alto a livello regionale.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara commenta con soddisfazione:
“La lotta contro i diplomifici sta iniziando a dare i suoi primi frutti concreti. Il nostro obiettivo resta quello di garantire una scuola seria, fondata sul merito e sulla legalità.”
Nel solo 2025, in Sicilia sono state revocate 11 parità scolastiche, di cui 8 in seguito alle ispezioni avviate nell’anno scolastico 2024/2025. Nel 2024 erano state ben 24 le revoche totali, sempre legate a irregolarità riscontrate negli istituti paritari.
Il crollo dei candidati esterni rappresenta un segnale chiaro: le misure di contrasto ai diplomifici messe in campo dal Ministero iniziano a produrre risultati tangibili, restituendo credibilità al sistema scolastico nazionale.





























