Un tentato suicidio è stato sventato nella tarda mattinata di oggi, giovedì 26 giugno 2025, sul viadotto Akragas, noto come ponte Morandi, che collega Agrigento a Porto Empedocle.
La struttura, purtroppo, nel corso degli anni è stata teatro di numerosi episodi simili.
Il protagonista del salvataggio è un finanziere della sezione operativa navale di Porto Empedocle, libero dal servizio e in transito sul ponte a bordo della propria motocicletta.
L’uomo ha notato un’auto fermarsi bruscamente davanti a lui. Il conducente, sceso immediatamente dal veicolo, ha indicato una figura sospetta: un uomo, apparentemente sui 60 anni, aveva già scavalcato il guardrail con l’evidente intenzione di gettarsi nel vuoto.
Il militare non ha esitato: si è avvicinato con calma e ha iniziato a dialogare con l’uomo in difficoltà, cercando di farlo desistere dal gesto estremo.
Dopo pochi istanti, approfittando di un momento favorevole, il finanziere è riuscito ad afferrarlo per un braccio e metterlo in sicurezza, impedendogli di compiere l’insano gesto. Un’azione tanto decisa quanto rispettosa, che si è rivelata provvidenziale.
Una volta riportato in una zona sicura del viadotto, è stato dato immediato allarme: sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, mentre venivano allertati i familiari dell’uomo.
L’intervento tempestivo ha evitato una tragedia e si è concluso con un lieto fine, grazie al sangue freddo e al senso del dovere di un servitore dello Stato anche fuori dall’orario di lavoro.





























