Tre milioni di euro in più all’anno per le scuole siciliane nei prossimi tre anni.
È quanto prevede l’emendamento al Bilancio approvato a voto segreto dall’Assemblea, presentato dal Movimento 5 Stelle e firmato dalla deputata regionale Roberta Schillaci.
Il provvedimento incrementa complessivamente di 9 milioni di euro le risorse destinate ai piani di edilizia scolastica previsti dalla legge 23 dell’11 gennaio 1996, rafforzando così gli interventi di manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento degli edifici scolastici dell’Isola.
«È una boccata di ossigeno per le nostre scuole disastrate – ha commentato Roberta Schillaci – che consentirà ai nostri ragazzi di frequentare gli istituti siciliani in condizioni di maggiore sicurezza. C’è ancora tanta strada da fare, ma quello di oggi è certamente un buon inizio».
La deputata del M5S ha inoltre sottolineato il valore politico del voto: «Questo risultato rappresenta uno schiaffo al governo ed è la premessa di quanto potrà accadere con la finanziaria nei prossimi giorni.
Devono capire che non possono fare quello che vogliono, relegando i veri bisogni dei siciliani sempre all’ultimo posto».
L’approvazione dell’emendamento riaccende dunque l’attenzione sul tema dell’edilizia scolastica in Sicilia, settore da anni segnato da carenze strutturali e dalla necessità di investimenti continui per garantire sicurezza e qualità degli ambienti di apprendimento.





























