Un uomo agrigentino ha ottenuto un risarcimento di oltre 380mila euro dopo un errore medico risalente a più di 15 anni fa. La vicenda ha origine in seguito a un grave incidente elettrico, durante il quale il paziente aveva subito una violenta scossa.

Nonostante i numerosi accessi all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, nessuno dei medici riuscì a collegare i forti dolori e disturbi fisici al trauma subito.

Dopo i vani tentativi di ricevere una diagnosi corretta presso il nosocomio agrigentino, l’uomo si è rivolto ad una struttura sanitaria fuori provincia, dove è stato finalmente ricoverato e sottoposto a diversi interventi chirurgici risolutivi.

L’agrigentino ha quindi intrapreso un ricorso legale per ottenere un risarcimento da parte dell’Asp di Agrigento, inizialmente quantificato in circa 248mila euro. Tuttavia, l’azienda sanitaria ha contestato la richiesta, negando qualsiasi responsabilità del proprio personale.

In primo grado, il Tribunale di Agrigento aveva accolto la tesi dell’Asp, escludendo la responsabilità medica e la connessione diretta tra la condotta dei sanitari e il danno subito.

Una decisione ribaltata dalla Corte d’Appello, che ha invece riconosciuto le colpe dell’Asp, condannandola a versare circa 200mila euro.

La causa è infine approdata in Cassazione, che ha rinviato nuovamente il caso al giudice di secondo grado. La nuova pronuncia della Corte d’Appello, emessa nel gennaio 2025, ha portato alla definitiva condanna dell’Asp al pagamento di oltre 380mila euro di risarcimento a favore del paziente.

Il caso riaccende l’attenzione sulla responsabilità sanitaria, sui limiti delle diagnosi ospedaliere e sull’importanza di una valutazione accurata nei casi di traumi complessi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.