È arrivata la condanna per la tragica esplosione avvenuta il 5 luglio 2019 al mercato rionale di via Madonna del Rosario a Gela, dove persero la vita due donne e rimasero ferite decine di persone.

Il tribunale di Gela ha inflitto una pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione al commerciante ambulante Claudio Catanese, originario di Grotte, ritenuto responsabile del disastro.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe causato l’esplosione lasciando una bombola di gas GPL eccessivamente piena sotto il sole cocente, violando le più elementari norme di sicurezza.

La sentenza, emessa dal giudice monocratico Miriam D’Amore, ha riconosciuto la responsabilità anche della Sicilpetroli, società che aveva fornito la bombola esplosa, condannandola a una sanzione amministrativa di 840 mila euro e al risarcimento dei danni in favore dei familiari delle vittime e delle persone ferite, tutte costituite parte civile nel processo.

La pena inflitta a Catanese risulta inferiore di quattro anni rispetto a quella richiesta dalla pubblica accusa, rappresentata dal pm Lucia Caroselli, che aveva ipotizzato i reati di omicidio colposo, incendio colposo, lesioni personali e violazione delle norme antinfortunistiche.

Fra le numerose vittime, le due donne Tiziana Nicastro e Giuseppa Scilio riportarono gravi ustioni e morirono nei giorni successivi all’incidente. Secondo le perizie, la bombola esplosa era riempita oltre i limiti consentiti e l’esposizione prolungata al sole e alle alte temperature ne avrebbe ulteriormente aumentato la pericolosità.

Il tragico episodio ha segnato profondamente la comunità gelese, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei mercati ambulanti e sulla filiera della distribuzione del gas.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.