Un sistema collaudato di false residenze per ottenere il reddito di cittadinanza è stato scoperto dalla Squadra Mobile di Caltanissetta, che ha monitorato le procedure comunali tra il 2021 e il 2022.

La Procura ha ora chiuso le indagini, coinvolgendo complessivamente 21 persone, tra cittadini italiani e stranieri.

Secondo quanto emerso, il meccanismo ruotava attorno a tre snodi principali:

  • due nisseni che stipulavano contratti di affitto fittizi a italiani e stranieri;
  • due ispettori della Polizia municipale che avrebbero vidimato il cambio di residenza senza le necessarie verifiche;
  • un centro servizi nel cuore del centro storico, che in alcuni casi avrebbe predisposto la documentazione amministrativa necessaria.

Tra gli indagati figura anche un dipendente dell’Ufficio Anagrafe, accusato di aver effettuato accessi non autorizzati al portale interno del Comune per verificare la presenza o meno di residenti reali negli immobili coinvolti.

Nel provvedimento figurano cittadini afghani, pakistani, cinesi, marocchini e gambiani, oltre a undici nisseni.

Per tutti la Procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Le ipotesi di reato contestate sono falso e accesso abusivo ai sistemi informatici.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.