Una discussione scoppiata per futili motivi si è trasformata in una violenta aggressione a coltellate.
I Carabinieri della Tenenza di Favara e della Sezione Radiomobile hanno arrestato in flagranza un 25enne di Licata, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della messa alla prova, con l’accusa di tentato omicidio.
L’aggressione in via Capitano Callea
L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri nei pressi di via Capitano Callea. Secondo una prima ricostruzione dei militari intervenuti, tra il giovane e un 44enne del posto sarebbe nata una lite degenerata in pochi istanti.
Nel corso del diverbio, il 25enne avrebbe colpito l’uomo alla gola con un coltello, provocandogli gravi ferite.
L’intervento dei carabinieri
Dopo l’allarme, le pattuglie dell’Arma hanno avviato immediatamente le ricerche nelle strade vicine al luogo dell’aggressione, riuscendo in breve tempo a rintracciare e bloccare il sospettato poco distante.
Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato addosso al giovane un coltello a serramanico con lama di circa 5,5 centimetri, che è stato posto sotto sequestro.
Il ferito in ospedale
Il 44enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasferito al Pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento. L’uomo, arrivato in ospedale cosciente, è stato ricoverato in gravi condizioni.
Il trasferimento in carcere
Dopo le formalità di rito, il 25enne arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire i motivi alla base dell’aggressione.
Come previsto dalla legge, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata e sarà il successivo giudizio di merito a verificare eventuali responsabilità.































