“Ancora una volta sono costretto a dare notizia di povere creature uccise da alcuni criminali”.
Con queste parole, pubblicate in un post su Facebook, il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, ha denunciato la presenza di veleno che avrebbe provocato la morte di diversi cani nella zona di contrada Saraceno.
Il primo cittadino ha definito il gesto “gravissimo” e ha annunciato che il Comune «provvederà a segnalare tutto alle autorità competenti nella speranza che possano individuare e punire questi criminali».
Palumbo ha ricordato che “somministrare veleno con l’intento di uccidere un animale costituisce il reato di uccisione di animali per crudeltà e comporta una pena da sei mesi a quattro anni di carcere, oltre a una multa”.
Da qui l’appello rivolto a chiunque possa fornire elementi utili per risalire agli autori del gesto.
Negli ultimi giorni il sindaco aveva già segnalato, sempre sui social, altri episodi di avvelenamento di gatti in diverse zone del territorio comunale. Un fenomeno sempre più preoccupante che sta allarmando cittadini e associazioni animaliste.





























