Favara vive ore drammatiche dopo la devastante alluvione che ha colpito la città, trasformando le strade in fiumi di fango e acqua.

La comunità è con il fiato sospeso per la sorte di Marianna Bello, 38 anni, sposata e madre di tre figli, trascinata via dalla corrente in via Sottotenente Bosco mentre cercava di mettersi in salvo.

Secondo una ricostruzione ormai certa, la donna si trovava nella sua auto quando la strada è stata invasa da un’ondata di acqua piovana.

Nel tentativo di fuggire, ha abbandonato il veicolo, ma è stata travolta dalla piena, scomparendo in pochi istanti. Immediato l’allarme e la mobilitazione dei soccorsi.

I vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, supportati da squadre sommozzatori arrivate da Palermo, stanno battendo palmo a palmo la zona.

È stato richiesto anche l’intervento di un elicottero da Catania, ma le condizioni meteo hanno finora impedito il decollo.

Le ricerche si stanno estendendo anche lungo i canaloni e nelle aree limitrofe al lido Cannatello, fino al mare, con l’impiego dell’elicottero dell’Aeronautica Leonardo Aw139, dotato di visore notturno.

L’ipotesi che Marianna possa essere stata trascinata fino in mare aperto non viene esclusa.

Accanto alle squadre ufficiali, anche i familiari e numerosi cittadini stanno partecipando con determinazione alle ricerche. In prima linea il sindaco Antonio Palumbo, che ha espresso vicinanza alla famiglia e seguito da vicino le operazioni.

L’intera città si è stretta attorno alla famiglia Bello, sconvolta da una tragedia che ha colpito profondamente la comunità. Amici, conoscenti e volontari presidiano i punti più critici, nella speranza di un esito positivo.

Le ricerche proseguiranno tutta la notte e riprenderanno all’alba con nuove ispezioni. Intanto, nella chiesa del Rosario di piazza Cavour, è stata organizzata una veglia di preghiera guidata dall’arciprete don Nino Gulli.

Favara vive con angoscia e speranza queste ore interminabili, aspettando notizie di Marianna Bello, simbolo del dramma causato dall’alluvione che ha devastato l’Agrigentino.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.