Si è svolta la seconda delle cinque giornate formative organizzate per il personale della Polizia di Stato di Agrigento, focalizzate sulla prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne.
L’iniziativa mira a rafforzare le competenze degli operatori di polizia nella gestione dei casi di violenza di genere e domestica, migliorando l’accoglienza delle vittime e l’efficacia delle azioni preventive.
In una nota della Questura di Agrigento si sottolinea:
“La finalità delle giornate formative è quella di migliorare la risposta degli operatori di polizia ai casi di violenza di genere e domestica, per far fronte con efficacia agli episodi di maltrattamento e per accogliere al meglio i denuncianti o coloro i quali si accostino all’autorità per avviare un percorso di recupero”.
Coinvolgimento delle istituzioni giudiziarie
Ad aprire i lavori è stato il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, che ha portato i saluti ai relatori: il sostituto procuratore della Repubblica, Alessia Battaglia, e il giudice Michele Dubini, entrambi operanti presso il tribunale di Agrigento.
Le giornate formative, che coinvolgeranno un totale di 150 operatori di polizia provenienti da tutti gli uffici della questura e dai commissariati della provincia, sono un passo concreto verso il miglioramento della tutela delle vittime di reato e il contrasto alla violenza di genere.
Impegno e sensibilizzazione
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento professionale, con l’obiettivo di consolidare le capacità operative degli agenti nell’intercettare e affrontare situazioni critiche legate a episodi di violenza.
Con questa formazione specifica, la Polizia di Stato di Agrigento si pone come presidio attivo per la protezione dei diritti delle vittime, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine nella lotta contro i reati di genere.































