Due uomini sono stati raggiunti da provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Agrigento, su richiesta della Procura, per una serie di furti e tentati colpi messi a segno tra dicembre 2024 e gennaio 2025 in vari esercizi commerciali del centro di Licata.
Gli indagati sono Francesco Naccarati, 20 anni, e un trentatreenne identificato con le iniziali C. F., entrambi residenti a Licata. Oltre ai reati predatori, la Procura ha contestato loro anche l’ipotesi di reato di porto ingiustificato di coltello, aggravando ulteriormente la loro posizione.
L’attività investigativa è stata condotta dai carabinieri della stazione di Licata, coordinati dalla Procura di Agrigento.
Le indagini si sono basate sull’analisi di sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e sulla raccolta di gravi indizi di colpevolezza, che hanno permesso di ricostruire con precisione le dinamiche dei furti e i movimenti dei presunti responsabili.
A conclusione degli accertamenti, il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Naccarati, mentre per il trentatreenne è scattato l’obbligo di dimora nel Comune di Licata con la prescrizione di permanere in casa nelle ore notturne.
L’inchiesta prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità o coinvolgimenti in altri episodi criminosi avvenuti nel territorio.































