Licata, due colpi in poche ore: la nuova strategia dei ladri
A Licata, comune affacciato sulla costa agrigentina, si registra un’escalation di furti in abitazione. In appena 24 ore, due diversi episodi hanno scosso la cittadina, sollevando numerosi interrogativi sugli autori di queste incursioni criminali.
Il modus operandi: citofonare fingendosi amici di famiglia
Nel caso più recente, i malviventi non hanno atteso che la proprietaria – un’anziana donna di 86 anni – uscisse per la consueta passeggiata. Hanno preferito un approccio diretto: si sono presentati al citofono, spacciandosi per amici della figlia, riuscendo così a entrare in casa. Una volta ottenuta la fiducia della pensionata, forse offrendole anche compagnia e conversazione, uno di loro l’ha trattenuta in cucina, mentre l’altro perlustrava l’abitazione in cerca di denaro e preziosi. Il risultato? Un bottino di oltre 15 mila euro, tra gioielli in oro e contanti gelosamente custoditi dalla vittima.
Primo furto: casa svaligiata mentre la padrona era a passeggio
L’altro episodio, avvenuto appena un giorno prima, ha visto invece protagonista una donna di 70 anni. Approfittando della sua assenza, i ladri si sono introdotti nell’appartamento e hanno asportato oggetti di valore e denaro contante. Le indagini su questo primo furto sono condotte dai Carabinieri, mentre il più recente è sotto la lente degli investigatori del Commissariato di Polizia.
Possibile connessione tra i due furti?
Benché i due colpi presentino modalità differenti – uno con raggiro faccia a faccia, l’altro in assenza del proprietario – le Forze dell’Ordine non escludono l’ipotesi che la stessa banda possa aver compiuto entrambe le azioni. Si ipotizza l’esistenza di un gruppo criminale composto da almeno due persone, specializzato nel mettere a segno furti nelle abitazioni di anziani soli.
Le indagini: telecamere e testimonianze
Gli inquirenti, sia Carabinieri che Polizia, hanno già avviato un’ampia attività di verifica: ispezioni sul territorio, raccolta di testimonianze e controllo dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. Se le telecamere di sicurezza hanno immortalato i responsabili, i filmati potrebbero risultare fondamentali per l’identificazione dei ladri e per assicurarli alla giustizia.
Come proteggersi dai furti in casa
- Non aprire mai la porta agli sconosciuti
Verificare sempre l’identità di chi si presenta al citofono o alla porta, soprattutto se dichiara di conoscere familiari o vicini. - Installare sistemi di sicurezza
Allarmi antifurto, porte blindate e videocitofoni rappresentano barriere efficaci contro i malintenzionati. - Collaborare con il vicinato
Segnalare movimenti sospetti o sconosciuti che si aggirano in zona ai vicini o direttamente alle Forze dell’Ordine. - Tenere le abitazioni illuminate
Luci esterne accese o timer per l’illuminazione interna spesso scoraggiano i ladri. - Custodire gli oggetti di valore in luoghi sicuri
Evitare di conservare tutti i contanti e i preziosi in posti facilmente individuabili come cassetti o armadi di uso comune.
Conclusioni
Gli ultimi episodi di furto a Licata hanno destato preoccupazione nella comunità, soprattutto tra le persone anziane che vivono da sole. Le indagini sono in corso e le Forze dell’Ordine invitano i cittadini alla massima prudenza. Resta fondamentale, per prevenire i furti in abitazione, mantenere alta l’attenzione e adottare misure di sicurezza adeguate.































