Un episodio di furto ha scosso le strutture sanitarie della provincia di Agrigento. Un trentottenne di origine romena, residente in uno dei comuni dell’hinterland saccense, è stato identificato e denunciato alla procura per il furto di 50 euro.
Il fatto è avvenuto presso la clinica “Maugeri” dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. L’uomo si sarebbe introdotto nella sala medici e, approfittando di un momento di distrazione, avrebbe sottratto una banconota da 50 euro dal portafoglio di un infermiere.
Le forze dell’ordine, dopo un’indagine rapida e accurata, sono riuscite a identificare il responsabile del furto, replicando quanto già accaduto in un caso analogo presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
La vicenda ha suscitato l’intervento della Cgil, che ha immediatamente richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento di implementare le misure di sicurezza, soprattutto nelle aree più esposte a episodi simili.
L’organizzazione sindacale sottolinea la necessità di un maggiore presidio, sia per garantire la sicurezza degli operatori sanitari, sia per tutelare i pazienti.
Nei giorni scorsi, episodi analoghi si sono verificati anche presso il Cup dell’ospedale di Agrigento e alla clinica “Maugeri” di Sciacca, alimentando ulteriormente la richiesta di potenziare la vigilanza nelle strutture sanitarie della provincia.
Gli operatori sanitari, sempre più preoccupati per la loro sicurezza, auspicano una rapida risposta da parte dell’Asp, affinché vengano adottate misure efficaci per prevenire ulteriori episodi di questo tipo.































