Un furto clamoroso ha scosso la tranquilla cittadina di Naro, dove sei biciclette elettriche pieghevoli, del valore complessivo di oltre 12 mila euro, sono state rubate da piazza Francesco Crispi.

I mezzi, di proprietà del Comune, erano stati lasciati in ricarica quando ignoti malviventi, probabilmente agendo in gruppo e servendosi di un furgone o di un pick-up, hanno messo a segno il colpo.

Un danno economico significativo per il Comune
A denunciare il furto è stato l’assessore comunale allo Sport e Turismo, Giuseppe Argirò, che, ricevuta la segnalazione, ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti presso la locale stazione dei carabinieri.

Il danno economico è considerevole e rappresenta un duro colpo per la comunità, sia dal punto di vista patrimoniale, sia per le ripercussioni negative sui progetti turistici che il Municipio intendeva promuovere.

Biciclette elettriche per il turismo sostenibile
Le sei bici rubate rientrano in un progetto avviato dalla precedente amministrazione, guidata da Mariagrazia Brandara, con lo scopo di incentivare il turismo sostenibile e offrire la possibilità di scoprire le bellezze del territorio in maniera ecologica.

Grazie alla grande autonomia di queste biciclette elettriche, visitatori e residenti avrebbero potuto esplorare Naro, la diga e i luoghi circostanti, partecipando a escursioni all’aria aperta.

Le indagini e la videosorveglianza mancante
Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le indagini per identificare i responsabili, ma piazza Francesco Crispi non è al momento coperta da telecamere di sicurezza. “A breve – ha spiegato l’assessore Argirò – sarà installato un sistema di videosorveglianza. Se fosse già stato attivo, sarebbe stato prezioso per individuare i malviventi”.

Il sopralluogo e le ipotesi sulla dinamica
Secondo una prima ricostruzione, i ladri hanno forzato la finestra del container in cui erano custodite 20 biciclette elettriche, riuscendo a portarne via sei. All’interno della piazza sono stati lasciati 14 mezzi e quattro monopattini.

Il fatto che non si tratti di un furto isolato e che i ladri abbiano agito in modo organizzato, lascia pensare a un raid pianificato da più persone.

Conclusioni
Il furto, considerato “senza precedenti” nella piccola comunità narese, ha generato sconcerto tra i residenti. La speranza, ora, è che le indagini dei carabinieri possano presto far luce sui responsabili e permettere di recuperare le biciclette elettriche.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale valuta soluzioni per garantire una maggiore sicurezza e scongiurare il ripetersi di episodi simili, continuando comunque a credere nel valore del turismo sostenibile per rilanciare la città.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.