La Polizia di Stato di Gela ha arrestato un minorenne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, su richiesta della Procura, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e guida senza patente.
Il giovane era già sfuggito alla cattura lo scorso 15 settembre, dopo un inseguimento per le vie di Gela.
Alla guida di una Fiat 500 risultata rubata a Caltagirone, il minore, insieme a un complice maggiorenne, aveva tentato di sottrarsi al controllo di una pattuglia della Polizia lungo la strada statale 117 bis Caltagirone-Gela.
Alla vista degli agenti, i due avevano aumentato la velocità cercando di far perdere le proprie tracce.
Durante la fuga, i giovani avevano lanciato dal finestrino un involucro in cellophane contenente circa 500 grammi di marijuana, successivamente recuperato da un’altra pattuglia della Polizia di Stato fatta convergere in zona.
L’inseguimento si era protratto per diversi chilometri, con manovre pericolose che avevano messo a rischio l’incolumità di automobilisti e passanti.
Giunti nei pressi del centro abitato di Gela, i fuggitivi avevano forzato un posto di blocco e terminato la corsa in un vicolo cieco.
Il passeggero ventenne era stato immediatamente bloccato e arrestato, mentre il conducente minorenne era riuscito a dileguarsi grazie al passaggio offerto da un motociclista di passaggio.
Le successive indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno permesso di identificarlo e ottenere nei suoi confronti la misura cautelare in Istituto Penale Minorile. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito presso l’Istituto Penale Minorile di Caltanissetta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità. L’indagato, come previsto dal principio di non colpevolezza, è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.





























