Proseguono senza sosta i controlli amministrativi disposti dal Questore per contrastare il commercio abusivo di materiali esplodenti e botti pericolosi o illegali, intensificati in vista delle festività natalizie.
A Gela, la Polizia di Stato ha denunciato una donna di 50 anni, titolare di un esercizio commerciale situato nel centro storico cittadino, per il reato di detenzione illegale di materiale pirotecnico ed esplodente.
Durante un controllo amministrativo, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno rinvenuto circa 50 chilogrammi di materiale esplodente illegale, destinato alla vendita e nascosto all’interno del bagno dell’attività commerciale.
L’operazione rientra nel piano di prevenzione e sicurezza disposto dal Questore della Provincia di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, volto a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, soprattutto nel periodo che precede il Capodanno.
La Polizia di Stato ricorda che l’utilizzo e la vendita di fuochi d’artificio illegali o artigianali rappresentano un grave pericolo per l’incolumità delle persone e per la sicurezza collettiva.
L’invito ai cittadini è quello di festeggiare responsabilmente, acquistando esclusivamente prodotti certificati presso rivenditori autorizzati, leggendo attentamente le istruzioni e rispettando le distanze di sicurezza, soprattutto in luoghi aperti e lontano da persone, animali e materiali infiammabili.
Particolare attenzione deve essere riservata ai minorenni, ai quali non devono mai essere affidati fuochi d’artificio, anche se regolarmente autorizzati.
In caso di malfunzionamento, è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza e allertare immediatamente le Forze dell’Ordine.





























