Sarà la città di Canicattì ad accogliere la 41ª edizione del Giovaninfesta, l’importante evento annuale che riunisce migliaia di giovani dell’arcidiocesi di Agrigento. La manifestazione si svolgerà il 1° maggio 2026.

L’annuncio ufficiale è stato dato il 3 maggio 2025, al termine del Giovaninfesta di Lampedusa, che ha visto la partecipazione di oltre mille giovani provenienti da numerose parrocchie agrigentine.

La proclamazione è arrivata direttamente dall’arcivescovo di Agrigento, Monsignor Alessandro Damiano, che ha comunicato con emozione il nome della nuova comunità ospitante.

Come da tradizione, si è svolto anche il simbolico passaggio della “Croce dei giovani”, consegnata dalla comunità di Lampedusa a quella di Canicattì.

Questo rito si rinnova ogni anno da quando, il 9 maggio 1993, San Giovanni Paolo II affidò la croce ai giovani siciliani durante un grande incontro allo stadio “Esseneto” di Agrigento, che vide la partecipazione di oltre 18.000 persone.

L’edizione 2026 del Giovaninfesta rappresenta un momento di particolare orgoglio per Canicattì, città fortemente legata ai valori della legalità e della giustizia.

Terra natale del beato Rosario Livatino, del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, e del venerabile Padre Gioachino La Lomia, Canicattì si prepara ad accogliere i giovani dell’arcidiocesi con spirito di fede e condivisione.

A rappresentare la città sull’isola di Lampedusa, l’assessore Diego Ficarra, in delega al sindaco Vincenzo Corbo, che ha espresso profonda gratitudine verso l’arcivescovo per la fiducia riposta nella comunità canicattinese. “Siamo onorati – ha dichiarato – e ci prepareremo ad accogliere i giovani con gioia ed entusiasmo”.

Con l’arrivo della Croce dei giovani a Canicattì, parte ufficialmente il cammino verso il Giovaninfesta 2026, un evento che si preannuncia carico di emozioni, spiritualità e partecipazione.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.