È accusato di calunnia aggravata dopo una lunga vicenda giudiziaria per stalking: il pubblico ministero della Procura di Agrigento, Rita Barbieri, ha formalmente chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Busuito, 32 anni, originario di Grotte.

L’uomo era già stato condannato a 9 mesi di reclusione per atti persecutori nei confronti di una giovane praticante avvocato. Nonostante quella prima sentenza, Busuito è finito nuovamente sotto processo per nuovi episodi di stalking, aggravando la sua posizione.

Secondo le accuse, avrebbe presentato una falsa denuncia nei confronti della stessa vittima, accusandola ingiustamente di essere coinvolta in un traffico di droga.

Tale segnalazione scatenò una vera e propria indagine, con tanto di perquisizione domiciliare e utilizzo di unità cinofile, ma risultata del tutto infondata.

Le indagini successive hanno rivelato che l’accusa di spaccio sarebbe stata solo un pretesto, verosimilmente usato come ritorsione nei confronti della donna.

Busuito, secondo gli inquirenti, la pedinava, si appostava sotto casa e la fissava negli occhi, causandole uno stato di grave disagio emotivo.

Anche il padre del 32enne è stato coinvolto nell’inchiesta e dovrà rispondere degli stessi comportamenti persecutori.

L’udienza preliminare per la nuova accusa di calunnia è stata fissata per il 24 settembre, davanti al giudice Micaela Raimondo.

Busuito sarà difeso dall’avvocato Giovanni Salvaggio, mentre la vittima ha nominato come legale di fiducia l’avvocato Gianfranco Pilato, con la possibilità di costituirsi parte civile.

La vicenda ha suscitato grande attenzione a livello locale, anche per la delicatezza della posizione professionale della vittima, giovane praticante avvocato che ha dovuto affrontare non solo un incubo giudiziario, ma anche il peso di un’accusa infondata.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.