Il presidente del Consiglio comunale, professor Domenico Licata, ha indirizzato una formale richiesta di chiarimenti in merito alla miniserie televisiva RAI “Il giudice e i suoi assassini”, diretta da Michele Placido e dedicata alla figura del Beato Rosario Livatino.
La serie, prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Goldenart Production, è attualmente in fase di lavorazione e racconta la vita, il coraggio e il martirio del giovane magistrato canicattinese, simbolo di giustizia e legalità.
Nel documento, Licata sottolinea come il Giudice Livatino rappresenti una parte imprescindibile dell’identità di Canicattì, città in cui è nato, cresciuto e dove oggi riposa.
Per questo motivo, la produzione dell’opera televisiva costituisce una “straordinaria opportunità per la memoria storica, la promozione culturale e la visibilità mediatica della nostra Comunità”.
Tuttavia, a seguito di alcune notizie di stampa che riferiscono di riprese effettuate anche in altre località del comprensorio, è emerso il timore che Canicattì non venga adeguatamente valorizzata come principale scenario della vita del Beato Livatino.
Il presidente del Consiglio comunale chiede quindi di conoscere:
- se l’Amministrazione comunale abbia ricevuto richieste ufficiali da parte della produzione per l’utilizzo di spazi pubblici o immobili comunali;
- la natura di tali richieste (ad esempio, casa natale del giudice, vie storiche, luoghi simbolici o uffici del Tribunale);
- l’esito delle stesse, ovvero se siano state accolte, respinte o ancora in trattativa.
Licata domanda inoltre quali iniziative concrete siano state adottate dal Comune per promuovere Canicattì come location prioritaria e se siano state previste forme di collaborazione logistica o promozionale con la produzione televisiva.
La nota si conclude con l’auspicio di un riscontro celere, “al fine di fare chiarezza su una questione che tocca profondamente la sensibilità e l’orgoglio della cittadinanza canicattinese”.





























