Paura a Canicattì per un vasto incendio divampato in contrada Montagna. Le fiamme, sviluppatesi all’interno di un terreno privato utilizzato come deposito di elettrodomestici, hanno coinvolto anche bombole di gas e altri materiali altamente infiammabili, facendo temere il rischio di esplosioni.

A dare l’allarme è stata una pattuglia della Polizia di Stato, che ha notato una densa colonna di fumo nero alzarsi dalla zona collinare. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì ha evitato conseguenze peggiori.

Sul posto si è recato anche il sindaco Vincenzo Corbo, che ha immediatamente attivato il supporto di autobotti private per accelerare le operazioni di spegnimento.

In serata, una volta che l’incendio è stato domato e l’area messa in sicurezza, il primo cittadino ha diffuso un messaggio rivolto alla cittadinanza.

“In attesa delle analisi dell’Arpa sulla qualità dell’aria – ha dichiarato Corbo – si raccomanda ai residenti delle zone adiacenti di adottare misure precauzionali: tenere porte e finestre chiuse, limitare le attività all’aperto e utilizzare, se disponibili, sistemi di ventilazione dotati di filtri.”

L’Arpa è attualmente al lavoro per determinare l’impatto ambientale dell’incendio, in particolare sulla salubrità dell’aria. Nelle prossime ore sono attesi i risultati delle analisi.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.