Un vasto incendio ha devastato un frutteto di oltre tre ettari e mezzo in contrada Aquilata, a Canicattì. I danni sono ingenti e le cause sono ancora da chiarire.
Nella tarda serata di ieri, poco prima delle 22, un violento incendio ha colpito un ampio frutteto in contrada Aquilata, alle porte di Canicattì, provocando danni devastanti su un’estensione di circa tre ettari e mezzo di terreno agricolo.
Le fiamme, alte e fuori controllo, hanno completamente distrutto numerosi alberi da frutto, causando ingenti perdite economiche per i proprietari del fondo.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco del distaccamento cittadino e gli agenti del commissariato di Canicattì. Nonostante gli sforzi dei pompieri, l’avanzare rapido del fuoco ha reso impossibile il salvataggio di buona parte del frutteto.
Ancora da accertare l’origine del rogo: si ipotizza che possa trattarsi di un’estensione incontrollata di uno dei tanti incendi di sterpaglie che hanno colpito la provincia agrigentina nelle ultime ore, ma non si esclude nemmeno la pista dolosa.
Gli agenti di polizia hanno avviato le indagini per chiarire se dietro l’accaduto possa esserci un gesto volontario, forse legato a ritorsioni o richieste estorsive.
Secondo indiscrezioni, i proprietari del terreno agricolo sarebbero già stati ascoltati dagli inquirenti per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini. Al momento, massimo riserbo da parte degli investigatori.































