Non avrebbe rispettato le prescrizioni imposte dal regime degli arresti domiciliari e, per questo motivo, la misura cautelare è stata aggravata.

Su richiesta della Procura della Repubblica, il Tribunale di Ragusa ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di T.I., 21 anni, residente a Ispica.

Il giovane era già sottoposto ai domiciliari perché gravemente indiziato del reato di detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish.

L’arresto era scattato nell’ambito di una più ampia operazione che aveva consentito di smantellare una rete criminale attiva tra le province di Ragusa e Siracusa, con una fiorente attività di spaccio nell’hinterland ibleo.

I successivi controlli, svolti dai Carabinieri della Compagnia di Modica, hanno però fatto emergere ripetute violazioni delle prescrizioni.

In particolare, il 21enne avrebbe utilizzato canali social per comunicare con altri indagati e per rivolgere minacce a testimoni, pubblicando anche contenuti offensivi nei confronti delle forze dell’ordine.

Accertate le violazioni, i militari hanno informato la Procura che ha chiesto e ottenuto l’aggravamento della misura cautelare.

Il Tribunale ha quindi disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è stato notificato dai Carabinieri e il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di via Di Vittorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri.