La seconda Sezione della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Agrigento, presieduta dal magistrato Giovanni Ilarda, con la sentenza n. 2465 del 2025 ha dichiarato l’Ente inadempiente, disponendone di fatto il commissariamento per il mancato pagamento di somme dovute a una contribuente.
Il provvedimento segue l’accoglimento del ricorso per ottemperanza presentato da una cittadina favarese, assistita dall’avvocato Angelo Pietro Bruccheri, che aveva lamentato il mancato versamento di spese giudiziali relative a una precedente sentenza, la n. 1213/2024 del 25 marzo 2024.
La Corte ha quindi nominato commissario ad acta l’avvocato Teresa La Russa, direttore generale dell’Istituto autonomo delle case popolari di Agrigento, con l’incarico di dare piena esecuzione agli obblighi derivanti dalla decisione non rispettata.
Al commissario sono stati attribuiti poteri sostitutivi nei confronti dell’Amministrazione comunale: potrà adottare tutti i provvedimenti necessari per l’impegno, la liquidazione e il pagamento delle somme dovute, anche sostituendosi agli organi politici e amministrativi del Comune.
Un pronunciamento che segna un passaggio delicato per il Municipio favarese, chiamato ora a conformarsi alle disposizioni della Corte e a garantire l’esecuzione delle sentenze secondo la normativa contabile vigente nella Regione Siciliana.





























